Saintes Maries de la Mer

 

Importante località balneare e meta di pellegrinaggi, la deliziosa cittadina di Saintes-Maries-de-la-Mer (che sorge “là dove il Rodano abbraccia il Mediterraneo”), nel cuore della Camargue (a circa 130 km da Marsiglia e a circa 80 km da Avignone), è nota per le sue bellezze architettoniche e naturali (è il punto di partenza ideale di avvincenti safari fotografici nelle acque paludose ed avventurosi percorsi in bici o a cavallo, tra dune e meravigliose spiagge di sabbia chiara e  finissima che da sole valgono una visita alla regione!).

 


Saintes-Maries-de-la-Mer fu citata per la prima volta dal poeta e geografo Festus Avienus, che segnalava sul territorio la presenza di un'antica fortezza dedicata al dio egizio Ra (oppidum priscum Ra).



Il curioso nome nasce però nel 1838 e farebbe riferimento alle "Marie del Mare" protagoniste della leggenda provenzale: Maria Salomé e Maria Jacobé, che avrebbero raggiunto la regione su una barca con la serva Sara (la “vierge noire”, diventata patrona dei gitani) ed altri seguaci di Gesù.



Cittadina tranquilla e pittoresca amata da artisti, scrittori e pittori (Hemingway, Picasso e Brayer la visitarono nel primo dopoguerra) vanta un interessante patrimonio architettonico e le curiose “cabanes des Launes”, una trentina di abitazioni di allevatori e pescatori,  dalla forma geometrica e dalle pareti dipinte con calce bianca, site di fronte al mare.



Molto bella è la chiesa fortificata (con funzione strategica e difensiva: dalla sua terra si potevano avvistare, in lontananza, i pirati saraceni) costruita tra il XI ed il  XII secolo, ospita le statue delle due Marie e quella di Sara (nella cripta).

All'interno presenta un'unica navata semplice e spoglia alta ben 15 metri, mentre all'esterno, sul tetto e lungo i muri perimetrali, è caratterizzata dalla presenza di numerose feritoie.
Merita una visita anche il Musée et Maison du Marquis de Baroncelli, ospitato presso il vecchio municipio e dedicato al marchese scrittore di origine fiorentina vissuto tra il 1869 ed il 1943 e divenuto uomo simbolo della Camargue.



Tutti gli anni, il 24 maggio, nomadi (Rom, Sinti, Gitani e Manouche) provenienti da ogni parte d'Europa (e del mondo) si ritrovano in pellegrinaggio a Saintes Maries de la Mer, per celebrare Santa Sara, protettrice dei viaggiatori e degli zingari. La festa è allegra, vivace e molto folkloristica: si apre con una messa e prosegue, tra canti, inni e preghiere, con una processione con la statua di Sara fino alla spiaggia. A questo punto i gitani immergono 3 volte la statua nell'acqua di mare per purificarla.
Al termine della processione, la festa (aperta anche alla popolazione locale ed ai turisti) continua all'insegna della musica, dei giochi, degli spettacoli e delle corride.


 

Informazioni utili:
Regione: Provenza-Alpi-Costa Azzurra (Provence-Alpes-Côte d'Azur)
Dipartimento: Bocche del Rodano (Bouches-du-Rhône)
Arrondissement:      Arles
Cantoni: Saintes-Maries-de-la-Mer (chef-lieu)

 


 

Coordinate:  

  • Latitudine: 43° 27′ 10″ Nord
  • Longitudine:  4° 25′ 43″ Est

Altitudine:     6 m s.l.m. (minima 0 m s.l.m.)
Superficie: 374,61 km2


Popolazione:

  • Totale: 2 320 ab., Saintois
  • Densità: 6,2 ab./km²

CAP:   13460


Ufficio turistico:
5 Av Van Gogh - 13460
Saintes Maries De La Mer
Tél : 33 4 90 97 82 55
Fax : 33 4 90 97 71 15
E-mail: info@saintesmaries.com





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